Voi che vivete sicuri
Nelle vostre tiepide case,
Voi che trovate tornando a sera
Il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
Che lavora nel fango
Che non conosce pace
Che lotta per mezzo pane
Che muore per un sì o per un no.
Considerate se questa è una donna,
Senza capelli e senza nome
Senza più forza di ricordare
Vuoti gli occhi e freddo il grembo
Come una rana d’inverno.
Meditate che questo è stato:
Vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
Stando in casa andando per via,
Coricandovi alzandovi;
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
La malattia vi impedisca,
I vostri nati torcano il viso da voi.
Dare libertà ai negozi di decidere i giorni di apertura è di destra, obbligare i negozi a star chiusi è di sinistra. La discussione di questi giorni – nella quale rischia di cadere anche il mio partito, il PD – sembra portare ai tempi di Gaber ma è affrontata da molte parti, anche all’occhio meno attento, in modo davvero semplicistico. Il tema del commercio e dei suoi orari è un tema complesso che sarebbe fin troppo comodo ridurre a schemi ideologici o meramente politici. La questione diventa poi tecnicamente e politicamente ancor più complessa se viene affrontata da norme contrapposte e da un plateale contrasto istituzionale, come quello che si è determinato tra la Regione Toscana e il Governo in questi giorni. leggi tutto »
Fuochi a Capodanno. Ora vanno di moda in Italia le ordinanze per vietarli. Ce n’era davvero così urgente bisogno? E soprattutto, pensiamo realmente che le ordinanze siano gli strumenti giusti per controllare un fenomeno – quello dei botti – che comunque richiede più attenzione e rispetto da parte di cittadini, che tuttavia hanno il diritto di festeggiare? Come spesso succede nel nostro Paese, intanto, non sempre approfondiamo il significato dei provvedimenti che prendiamo e soprattutto non ci interroghiamo mai sulla storia che c’è dietro i temi che trattiamo. I fuochi di artificio sono nati prima del 1000 d.c. in Cina. In Europa furono importati dal grande filosofo Bacone che nel 1245 sancì la formula della polvere nera nella sua epistola “De secretis operibus artis et naturae, et de nullitate magiae”. Dall’inizio del XVII in Europa si sono poi affermate due grandi scuole sui fuochi: la Scuola di Norimberga e quella italiana, “la scuola di Bologna”. L’intento è stato soprattutto quello di accompagnare i giochi pirotecnici ad alcune spettacolari cerimonie religiose.
Ci vediamo all’Edison in Piazza della Repubblica Firenze Venerdi prossimo alle 17.00. Un’occasione per salutarci, parlare del libro, scambiarci gli auguri per le prossime festività.
Ovviamente sarà possibile acquistare “Italia ce la puoi fare” un romanzo collettivo scritto da 15 giovani autori che credono nell’Italia e nel suo futuro.
Era il 1955 l’anno in cui il Sindaco Giorgio La Pira tenne a Firenze il vertice dei sindaci provenienti da tutto il mondo per dibattere della pace tra i Paesi e della prosperità dei popoli nel futuro. A distanza di quasi 50 anni, ancora a Firenze, si ritrovano più di cento sindaci e quattrocento delegazioni di città provenienti da ogni continente, nell’ambito dell’United Cities and Local Governments. leggi tutto »
Una nuova palazzina-spogliatoi per il campo sportivo Paganelli in via dell’Olmatello. Oggi il vicesindaco e assessore allo sport Dario Nardella, assieme al presidente del Quartiere 5 Federico Gianassi, al presidente della commissione sport del Quartiere 5 Andrea Bencini e a quello dell’Aics (che ha in concessione l’impianto) Carlo Calamandrei, ha posato la “prima pietra” per l’intervento (che sarà realizzato dalla ditta VE.MI.NI. srl di Caserta, su progetto dall’Ufficio Tecnico Sport del Comune di Firenze) e che ammonta a 370.000 euro. leggi tutto »
Tre denunce per i gestori di altrettanti minimarket, sorpresi a vendere alcolici al di fuori dall’orario consentito. È questo il risultato di una serie di controlli effettuati dalla Polizia Municipale (nucleo di Polizia commerciale) lo scorso finesettimana nella zona di Santa Croce. Obiettivo verificare il rispetto dell’ordinanza emessa dal Prefetto di Firenze a dicembre sul divieto di vendita di bevande alcoliche dopo le ore 22. leggi tutto »