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Salviamo il legame Italia – Usa. La mia intervista al Corriere della Sera

Sindaco Dario Nardella il Comune di Firenze si costituirà parte civile se i due carabinieri verranno rinviati a giudizio. Basterà per ricucire tra la città e la comunità Usa? «Ho fiducia nella magistratura ma quello che emerge già basta per dare un giudizio severissimo su questo episodio inqualificabile. Mi sento di dire che i responsabili dello stupro meritano una condanna esemplare…».

È severo anche il giudizio del Dipartimento di Stato. «Domani (oggi,ndr) incontrerò il console americano per chiedere di poter vedere le due ragazze e le loro famiglie in modo da manifestare loro tutta la vicinanza della città perché la nostra è una comunità aperta, plurale e accogliente. Non possiamo permetterci di incrinare un rapporto antico tra Firenze e gli Stati Uniti. Anzi, tra l’Italia e gli Stau Uniti».

Sue frasi estrapolate da un ragionamento più articolato («…Non è Disneyland, non è la città dello sballo») hanno provocato reazioni negative. Si scusa, come chiede il MgS? «La mia condanna è stata chiara e incondizionata. Insinuare che abbia voluto accreditare una pur minima corresponsabilità delle due ragazze è un’accusa infamante e calunniosa che non accetto. È patetico ridurre questo dramma a pura polemica politica».

Lei ha insistito sul tasso alcolico della movida fiorentina. «In questa vicenda i criminali sono gli stupratori e le vittime sono le ragazze. Punto. Detto questo, io, ma lo ha fatto anche il mio predecessore Matteo Renzi, sento il dovere di preoccuparmi delle condizioni in cui vivono e si divertono i nostri giovani. Non sarei un buon sindaco se non mi occupassi del tasso alcolico dei ragazzi e dei pericoli ai quali si espongono. Se fosse confermato lo stato di ebbrezza delle due ragazze americane saremmo di fronte a un’aggravante per i due carabinieri».

Nel 2016 a Firenze ci fu l’omicidio della cittadina americana Ashiey Olsen. Ora la città ha una nuova crisi di immagine sui media Usa. «Nessuno può escludere che un episodio di tale gravita potesse accadere in un’altra grande città italiana. Ora però non possiamo permetterci che un solo giovane italiano o straniero possa diffidare di un agente in divisa».

E il rapporto di fiducia tra i fiorentini e l’Arma? «L’Arma è la prima ad avere interesse affinchè venga fuori presto tutta la verità».

di Dino Martirano

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