NOTIZIA

Nardella: “Con i soldi Ue trasformiamo la città” – la mia intervista a Repubblica Firenze

Il sindaco punta a finanziare tramvie, stadio, la nuova Mercafir e il treno a idrogeno sulla Faentina Per Gkn scrive a Von der Leyen, nelle periferie aree con limite di velocità a 30 all’ora per l’ambiente. “Lenti sulla Tav, con i soldi europei tramvie Mercafir e treno a idrogeno”.

 

Sta scrivendo una lettera alla presidente della Commissione europea Von Der Leyen per invocare aiuto sul caso Gkn. Sui monopattini è pronto ad una nuova ordinanza per il casco di Ernesto Ferrara e Fabio Galati obbligatorio dopo la tragedia. Al capo della Protezione Civile Curcio ha chiesto che sui bus da settembre siano fornite mascherine Ffp2 gratuite agli studenti ogni giorno. Sugli eventi internazionali dopo il flop sull’Eurovision 2022 rilancia: «Col ministro Patuanelli abbiamo deciso che il momento clou del G20 dell’agricoltura si terrà a settembre nel Salone dei `500. Avremo a febbraio il summit della Cei sul Mediterraneo. Ho invitato il presidente Mattarella all’inaugurazione del nuovo auditorium del Maggio a dicembre, quando lanceremo anche il primo lotto del museo della lingua italiana a Santa Maria Novella. La Fondazione italiana sul futuro delle città guidata da Mancuso debutterà giàa settembre, stiamo pensando a una sede provvisoria alla Manifattura Tabacchi in attesa di andare a villa II Ventaglio, che il Demanio ha ufficialmente stralciato dal piano alienazioni». Ma accanto alla vocazione internazionale e alle piccole e grandi emergenze è la fase 2 della modernizzazione infrastrutturale che assilla Dario Nardella in vista dell’autunno e dei prossimi 3 annidi mandato: «II vero banco di prova della città sarà il Pnrr. di fronte alla crisi i soldi europei del Recovery Fund possono mettere il turbo alla ripresa di Firenze. Candidiamo il progetto della nuova Mercafir e la ferrovia Faentina a idrogeno. Col *** capitolo cultura finanziamo il nuovo stadio Franchi. E nel Pnrr possiamo trovare le risorse perle nuove tramvie: Careggi-Meyer, Piagge-Campi e l’allungamento fino a Sesto della linea 2. Ma non basta. Sulla Tavla Ferrovie sono troppo lente, mi aspetto un’accelerazione. Sulle pensiline della linea tramvia per Bagno a Ripoli proporrò una soluzione a Pessina».

Sindaco il tempo stringe sulla Gkn. Che farete se l’azienda non torna indietro? «Dobbiamo provarle tutte, Gkn è un’emergenza sociale ed economica. Ho deciso di scrivere a Ursula Von Der Leyen chiedendole di interessarsi in prima persona. Questo è un caso non solo nazionale ma europeo: è il dumping fiscale e salariale che spinge le delocalizzazioni nell’Est Europa. E servirebbe anche una moral suasion verso Stellantis afflnchè sospenda le commesse a Gkn. C’è un tema di riconversione dell’automotive italiano, eppure quella non è una fabbrica in crisi. Credo che serva una grande campagna internazionale di boicottaggio degli investimenti in Melrose: chi mette i suoi soldi li sa cosa fa questo fondo, sa che non c’è etica d’impresa? Serve il pugno duro a volte. Se su Seves non avessimo bloccato le speculazioni edilizie oggi non avremmo il progetto di Leo France per 400 dipendenti. Sarebbe molto importante che su Gkn intervenisse direttamente Mario Draghi».

Tra crisi aziendali e turismo che stenta a ripartire che settembre ci aspetta? «Il Pnrr può costituire una svolta per l’economia di questo territorio, sperando che il Decreto semplificazioni velocizzi davvero procedure e burocrazia. Non ce ne stiamo con le mani in mano, stiamo correndo sui progetti. Sul piano della promozione turistica guardiamo a Roma e Napoli. Coi candidati sindaco Gualtieri e Manfredi abbiamo il progetto ambizioso di unire le forze con una card unica per i musei sfruttando le potenzialità dell’alta velocità. Però è evidente che dobbiamo fare massa critica, le città chiedono una politica nazionale sul turismo. Aspettiamo ancora una norma per limitare gli affitti turistici brevi: è un tema che almeno 3 governi non stanno risolvendo e che riguarda molto Firenze, c’è un gap tra livello centrale e città. Noi abbiamo stoppato gli alberghi per il futuro, incentiviamo le lunghe permanenze, ma anche dal nuovo ministro Garavaglia risposte per ora non sono arrivate».

Cosa porterà a Firenze il Recovery Fund? «Ci siamo visti col governatore Giani. Abbiamo condiviso un pacchetto di mega progetti che Firenze candiderà. Primo, lo stadio Franchi, su cui tra poche settimane si riunisce la giuria internazionale, ci sono 70 candidature. È stata la nostra mossa del cavallo, nessuno ci credeva. Lavori entro fine mandato. A settembre arriva la nazionale campione d’Europa e presentiamo un progetto di rilancio del museo del calcio di Coverciano. Secondo, la Mercafir, cheè una novità: stiamo correndo per avere un progetto preliminare per partecipare dopo l’estate al bando da 400 milioni di euro che Patuanelli ha preannunciato per i grandi mercati italiani. La logistica è un obiettivo molto importante, non siamo contrari a collaborare con Mastrolia ma la regia resta pubblica. Terzo, le tramvie: al Pnrr candidiamo l’allungamento Careggi-Meyere il finanziamento delle linee già in progettazione, il lotto della linea 4 Piagge-Campi e il completamento della linea di Sesto. Quarto la Faentina a idrogeno: con Snam, Regione e Ferrovie stiamo discutendo di fare a Santa Maria Novella la stazione di ricarica per i treni a idrogeno. E poi il people mover per collegare la nuova stazione Foster a Smn».

Ma la Tav che fine ha fatto? «Siamo troppo lenti, è vero. Rfi non sta rispettando il tabellino di marcia che ha annunciato un anno fa, sia su tunnel che su Foster. Non siamo contenti, ci aspettiamo un’accelerazione. Mentre l’ad di Autostrade Tomasi mi ha appena assicurato che da ottobre-novembre parte lo svincolo di Peretola. Stiamo correndo anche sul nuovo auditorium del Maggio: a dicembre sarà pronto».

Cosa diventerà l’auditorium? «Intanto stiamo lavorando con il Quirinale per avere la presenza all’inaugurazione del Capo dello Stato Sergio Mattarella, con cui ci siamo sentiti peri suoi 80 anni. Ne vorremmo fare una casa della musica per le attività del teatro del Maggio ma anche perla musica, dal pop al rock. Sarà un tassello che va a completare quella sorta di quartiere della musica col Maggio, il Visarno di Firenze Rocks e la Leopolda. L’input che darò domani (oggi, ndr) a Pereira sarà usarlo tutto l’anno. E stiamo pensando ad una convenzione con Firenze Fiera».

A quali alleanze guarda la Fiera? «A Bologna e all’Emilia Romagna. Ma la priorità del presidente Becattini ora è quella di consolidare e risanare la società, poi potrà guardarsi intorno. Con Bologna i rapporti sono buoni. Ne ho parlato col candidato sindaco Lepore, il presidente Giani ha un ottimo legame con Bonaccini. Faremo un vertice a 4 presto. Anche sull’aeroporto non registro più ostilità degli emiliani».

Farete la nuova tramvia per Bagno a Ripoli senza le pensiline sui viali come ha imposto la Soprintendenza? «Siamo in grado di dire che a gennaio partiamo coi lavori della variante centro storico, Fortezza-San Marco, che saranno il primo stress test. In futuro confermo lo studio per l’allungamento in via Cavour fino a Palazzo Medici Riccardi. Intanto ho convocato tutte le ditte lo scorso 20 luglio e siamo pronti alla fase due, l’impegno sulla tramvia è massimo. E non temo le polemiche, la tramvia piace ai fiorentini. A settembre 2022 partiamo con la 3.2 per Bagno a Ripoli contando di chiuderla nel 2024. Quanto alle pensiline, a Pessima chiederò un incontro: vanno messe, ci sono le condizioni. Ne togliamo 12 da 5 metri dei bus sui viali, riducendo così l’impatto paesaggistico. Auspico una sintesi tra la nostra proposta e le osservazioni della Soprintendenza. Sono certo che su queste basi potremo trovare una soluzione con Pessina».

Sul Pnrr non manca un’azione sociale forte? Casa, ambiente, periferie? «Tra progetto Lupi di Toscana, risorse di Casa spa e soldi nazionali del Pinqua abbiamo in programma oltre mille nuovi alloggi tra Erp e social housing nei prossimi anni. Ho già parlato con Cingolani peri bandi sulle nuove alberature, almeno 2 mila. E in autunno presentiamo un piano di lavori e cantieri per le periferie. Si parla troppo del centro storico e troppo poco di cosa succede fuori. Da Novoli all’Isolotto la città sta vivendo la più grande trasformazione dal Dopoguerra».

II cambiamento climatico non impone forse nuovi provedimenti oltre allo scudo verde? Nuove aree pedonali? «La lotta al cambiamento climatico per noi è priorità non rinviabile. Nella giunta dell71 agosto abbiamo chiesto agli uffici della mobilità di aumentare fortemente le “aree 30” in periferia, dove il limite di velocità a 30kmh contribuisce allla sicurezza e a ridurre le emissioni»

Col sostegno a Falchi a Sesto rinunciate alla nuova pista? «L’elezione di Sesto non influirà sul nuovo processo già avviato per lo sviluppo del sistema aeroportuale toscano, su cui le mie posizioni non sono mai cambiate né cambieranno».

Convinto dell’impostazione sul piano rifiuti della Regione? Trova giusto che siano aziende e privati a proporre le localizzazioni per gli impianti? «Questo sarà un passaggio cruciale per Firenze e e l’area metropolitana. Alia ci ha presentato un piano credibile che punta su impianti di nuova generazione per il Css, ma dovremo metterci ad un tavolo, sindaci e azienda, per condividere la dislocazione. Io credo che la proposta dell’assessora Monni si possa completare giusto che le aziende propongano ma la politica deve decidere. Dobbiamo evitare il rischio di conflitti tra Regione e sindaci».

Preoccupato per l’autunno del Covid? «II primo punto è la scuola. Dobbiamo evitare classi pollaio e lavorare per le lezioni in presenza. Chi va a scuola deve vaccinarsi, compresi gli insegnanti, non possiamo piegare il sistema scolastico ai no vax. Stiamo correndo sui lavori alle aule, abbiamo cantieri aperti in 83 scuole. Sui trasporti possiamo lavorare di più sulla prevenzione, ho parlato con il capo della Protezione Civile Curcio, gli ho proposto di dotare gli studenti di Ffp2 per i bus, ora ne parlerà con Figliuolo».

State facendo controlli sul Green Pass? «C’è stata molta strumentalizzazione della destra ma sta funzionando. La città si sta adeguando bene e rapidamente. Faremo presto con il prefetto Guidi un punto sui controlli anche perla movida. Su Santo Spirito l’esperimento cultura sul sagrato ha dato risultati e l’ordinanza anti stazionamento con orari ridotti per ora resta. Anche i tavolini sono un successo».

Bloccherete i monopattini? «Ho dato ai vigili l’input di controlli serrati, ho visto che molti non hanno i catarifrangenti la sera. Su casco e assicurazione serve una legge dello stato, benvenga anche un’iniziativa della Regione. Intanto stiamo studiando bene la sentenza del Tar per capire se ci sono gli estremi per una nuova ordinanza».

Che giudizio all’amministrazione Giani dopo un anno? «La Regione ha fatto un grandissimo sforzo organizzativo per fronteggiare il Covid tenuto conto che siamo l’unica grande regione che ha cambiato il governo in corsa. Adesso sulle liste d’attesa in sanità si porrà un’altra grande sfida». Ce la farà Letta a Siena? «Letta ce la fa, certo. Non possiamo addossare a lui le responsabilità del Monte dei Paschi, che semmai sono della sinistra che ha governato in passato. Responsabilità a cui non è estranea neanche la destra: basti pensare ai rapporti pregressi tra le aziende di Berlusconi e Mps».

FOTO

Title

Previous
Next

ALTRE NOTIZIE

ALTRE NOTIZIE

Scuole sempre più efficienti e moderne

8 Giugno 2021

Il Covid ci ha fatto capire una volta di più l’importanza  di una scuola efficiente, moderna e di qualità. Questa estate quasi 21mln di interventi nelle #scuole di tutti i quartieri. Oltre al...

Il Sindaco-violinista «suonavo nei locali per 100 mila ...

7 Maggio 2021

«Vengo da Napoli, mia madre voleva abitare a Firenze. La mia strada e quella di Renzi si sono separate con reciproco rispetto e io sono rimasto nel Pd. Che però ormai è come l’Ottava...

«Centro locomotiva d’Italia Serve una ...

2 Aprile 2021

Il sindaco di Firenze: «La priorità sono le infrastrutture a cominciare dalla Tav» Sindaco Nardella, perché non fare una confederazione delle regioni del Centro che diventi locomotiva...