NOTIZIA

Crisi di governo, Nardella: “Non possiamo fare gli avvocati del premier o appiattirci sul M5S”

Il sindaco dem di Firenze: “La fiducia non basta, Zingaretti chiami a raccolte forze sociali e sindaci per costruire l’agenda da portare a Conte”

ROMA – Sindaco Dario Nardella, basta la fiducia relativa, con 156 voti, al Senato a Conte, per andare avanti a governare? 

 

“Esultare per questa fiducia mi sembra troppo. La situazione è drammatica nel Paese. Ci sono problemi enormi, a cominciare dalla fine del blocco dei licenziamenti e degli sfratti a marzo e a giugno. Il dibattito parlamentare ha dato l’impressione di una resa dei conti interna ai partiti. Senza una visione non basteranno i voti dei transfughi per affrontare la crisi più difficile del Dopoguerra. Molto però dipenderà dal Pd”.

 

E il Pd, il suo partito, si è mosso bene? 

 

“Il Pd è stato decisivo per salvare il governo. Non basta, perché non è agitando lo spauracchio del voto anticipato, non è con la paura che si sostiene Conte, in un Paese già troppo impaurito. Ma con un progetto forte”.

 

Comunque voi Dem avete scelto di appoggiare il premier e la sua strategia di ricerca dei responsabili per una nuova maggioranza senza Renzi in Parlamento. Lei come giudica questa linea? 

 

“Dico che non basta fare la difesa d’ufficio di Conte”.

 

Il Pd come avvocato dell’avvocato del popolo? 

 

“Beh, come avvocato credo che Conte basti a se stesso. Piuttosto ritengo che il Pd debba stimolare il premier su un progetto di rilancio vero. E poi, non possiamo essere prigionieri dell’ossessione per Renzi. I Dem ripartano dai territori, de-romanizzando la politica. L’azione di questo governo nelle prossime settimane si misura nelle città. Sul Recovery Plan siamo fermi. Davanti a questo immobilismo, non basterà cercare voti in Parlamento, ma idee e soluzioni. Vorrei ad esempio, che il Pd fosse più netto nella battaglia per la centralità della scuola”.

 

Porta sbarrata a Renzi o bisognerebbe ricucire? 

 

“Il Pd si chieda prima cosa vuole da questo governo per rilanciarlo: dal Mes alle misure di ripresa economica al Recovery Plan. Poi ci si confronta con tutti per avere una maggioranza quanto più ampia e solida. Renzi sì, Renzi no? Se stiamo a quanto accaduto in questi giorni, la risposta va verso il no, per come si è consumata la frattura. Però ripartiamo dalle idee politiche e non dagli scontri personali”.

 

Anche Goffredo Bettini, a lungo tessitore per scongiurare la crisi di governo, ha detto che la frattura con Renzi è insanabile. 

 

“Per il Campidoglio il Pd chiude la porta a Carlo Calenda. Al governo non la riapre a Renzi. Proporrei che invece di discutere di nomi, parlassimo di cosa vuole davvero il Pd e da lì, con chi collaborare”.

 

Ma il veto su Renzi da parte di Pd-5Stelle e Leu deve cadere? 

 

“Non voglio finire nella solita trappola dell’ossessione di Renzi. Così facendo riconosciamo a Italia Viva una centralità maggiore di quella che ha nel Paese”.

 

Insomma Renzi per lei non è la gramigna del centrosinistra? Forse anche la vostra lunga e antica amicizia, lo rende per lei un interlocutore? 

 

“Non è una questione di simpatia. Anche l’amicizia è una cosa diversa dalla politica. A me interessa capire cosa vuole il Pd, non cosa vuole Matteo. Solo dopo, capirò se Renzi può o meno essere un interlocutore”.

 

Quale suggerimento darebbe al segretario dem Zingaretti? 

 

“Chiami a raccolta tutte le forze sociali e economiche del Paese, i sindaci i governatori dem, per costruire una agenda del Pd da mettere sul tavolo di Conte”.

 

Il Pd è come un pugile con le mani legate dal senso di responsabilità? 

 

“Abbiamo sostenuto il governo Monti votando con Berlusconi e Verdini. Il governo Conte con i compagni di Grillo e di Di Battista. Dobbiamo stare attenti a che la responsabilità a tutti i costi non finisca per fagocitare la nostra identità e le nostre ragioni”.

 

Teme che il Pd si appiattisca sui 5Stelle?

 

“L’ho sempre detto: sì. L’alleanza con i grillini può andare bene ma devono essere chiare le condizioni irrinunciabili del Pd per costruirla. Sediamo a un tavolo e discutiamo di Mes e di reddito di cittadinanza”.

FOTO

Title

Previous
Next

ALTRE NOTIZIE

  • «Ora il Pd cambi. No alle ossessioni di chi teme congiure ...

    1 Marzo 2021

    Nardella: “i sindaci non sono una corrente. Se costruisci un’alleanza sulla paura di perdere l’elettore se ne accorge” Dario Nardella, la accusano di sparare sul Nazareno....

  • «Patto città d’arte-governo basta col modello ...

    28 Febbraio 2021

    «Ai primi cittadini servono più poteri il congestionamento dei centri storici contro gli eccessi da “over tourism”» «Chiedo un patto tra i sindaci delle città d’arte, il...

  • «II codice degli appalti va cambiato» L’allarme di ...

    27 Febbraio 2021

    II sindaco: «Ne parlerò presto con il ministro dei trasporti Giovannini e con quello alla Funzione pubblica Brunetta: intervenire subito» Fra progetti e ricorsi «Per completare l’iter di...

  • Nardella e il Pd «Se non cambia si estingue» – la ...

    21 Febbraio 2021

    «II Pd a un bivio: se non cambia si estingue L’alleanza con M5S? Fatta così non ha senso» II sindaco di Firenze e l’Italia del Covid: «Stiamo diventando il partito del Palazzo. Ora...

  • «Mezzo rapido ed ecologico ma la stretta è necessaria» ...

    9 Febbraio 2021

    Il tar ha stabilito che serve una legge e indispensabile una mini-targa che renda ogni mezzo identificabile È stato il primo sindaco a rendere obbligatorio dal primo febbraio, per ordinanza,...

  • La mia intervista a “Il Foglio”

    5 Febbraio 2021

    “Noi con la Lega? Non ci dobbiamo porre il problema, che è tutto del centrodestra” Non è ora il momento di parlare del futuro del Pd, dice Dario Nardella, sindaco di Firenze, perché la...

  • “Firenze tra le prime città Green in Europa” ...

    29 Gennaio 2021

    Fra i tanti valori riscoperti nel 2020 c’è quello dell’ambiente, per il quale Firenze si è mostrata molto attiva. Quali sono le iniziative già in corso e gli obiettivi di Firenze...

  • Nardella lancia un appello a Forza Italia «Volti pagina, ...

    27 Gennaio 2021

    II sindaco di Firenze: «Gli azzurri diversi da Lega e Fratelli d’Italia. Serve un nuovo governo che tenga conto delle richieste dei territori» Si scrive maggioranza allargata alle forze...

  • Superciclabile Firenze-Prato

    26 Gennaio 2021

    Presentiamo il progetto per la ciclabile più grande della Toscana, che collegherà Firenze e Prato. È il primo caso in Italia: un grande percorso verde che, unendo due città, incentiverà la...

  • Nuovo polo scolastico Istituti Meucci e Galilei

    20 Gennaio 2021

    Arriva il piano per il nuovo polo scolastico nel quartiere 4 di Firenze per le sedi degli Istituti Meucci e Galilei, con un investimento totale da più di 40 milioni di euro. Clicca sul link per...

  • Sant’Orsola, nel cuore della storia

    19 Gennaio 2021

    Sant’Orsola: da luogo di degrado a cuore della città. Con il progetto di Artea: scuole, centri di formazione, artigianato, musei, aree eventi e tanto altro. I lavori a partire dal 2022....

  • La mia intervista a “Il Mattino”

    12 Gennaio 2021

    “Le scelte sul Recovery vanno condivise con i sindaci: il ministro Amendola è stato pronto e sensibile. Anche il mio Pd deve chiedere più coraggio sul Mes e sul turismo con il fine di salvare...

ALTRE NOTIZIE

«Ora il Pd cambi. No alle ossessioni di chi teme congiure ...

1 Marzo 2021

Nardella: “i sindaci non sono una corrente. Se costruisci un’alleanza sulla paura di perdere l’elettore se ne accorge” Dario Nardella, la accusano di sparare sul Nazareno....

«Patto città d’arte-governo basta col modello ...

28 Febbraio 2021

«Ai primi cittadini servono più poteri il congestionamento dei centri storici contro gli eccessi da “over tourism”» «Chiedo un patto tra i sindaci delle città d’arte, il...

«II codice degli appalti va cambiato» L’allarme di ...

27 Febbraio 2021

II sindaco: «Ne parlerò presto con il ministro dei trasporti Giovannini e con quello alla Funzione pubblica Brunetta: intervenire subito» Fra progetti e ricorsi «Per completare l’iter di...