Taxi a Firenze. Ecco i risultati di un’indagine
Oggi ho presentato uno studio sul gradimento del servizio taxi a Firenze ascoltando cittadini, utenti e non. Chi usa il taxi apprezza il servizio ma il numero complessivo degli utenti è ancora troppo basso. I motivi sono da ricercare soprattutto nelle tariffe, alte e poco chiare. Renderemo le tariffe convenienti per aumentare il numero degli utenti complessivi. Solo il 2 per cento dei fiorentini, infatti, utilizza abitualmente il taxi, mentre l’80 per cento non lo usa mai; ma potrebbe ripensarci se calassero i prezzi, considerati troppo alti.
E’ assolutamente positivo che il servizio venga considerato buono dai clienti: residenti e turisti apprezzano soprattutto i brevi tempi di attesa, la cortesia e il comfort, ma vorrebbero anche tariffe più chiare. Il taxi è un servizio pubblico e noi come amministrazione abbiamo il compito di disciplinarlo: questa indagine ci servirà per capire come intervenire e quando metteremo mano al settore, terremo conto di queste indicazioni.
Uno dei nostri obiettivi è quello di ridefinire il sistema tariffario, in particolare utilizzando maggiormente le tariffe predeterminate a prezzo fisso per le destinazioni di pubblica utilità, come ospedali, stazioni, cimiteri.
Il sondaggio è stato realizzato dall’Ufficio statistica del Comune di Firenze per conoscere l’opinione di cittadini e utenti sul servizio taxi nella nostra città, realizzato con collaborazione delle cooperative dei tassisti fiorentini, degli ordini professionali e delle associazioni di categoria. I dati sono stati raccolti con tre diverse modalità: attraverso un’indagine telefonica su un campione qualificato di cittadini residenti, svolta nel febbraio scorso; con un questionario proposto ai clienti dei taxi tra dicembre 2010 e gennaio 2011 (nel periodo di Pitti Uomo); con una serie di domande inviate ad ordini e categorie per farle compilare ai loro associati, trasmesse febbraio e rese a marzo.
Il sondaggio telefonico, realizzato con metodo Cati, ha coinvolto 1.200 cittadini residenti nel comune di Firenze stratificati per genere, classe di età e quartiere di residenza; al questionario sul taxi hanno risposto in 2658, compilando un modello da restituire al conducente a fine corsa; mentre da ordini ed associazioni hanno risposto in 300.
Il sondaggio telefonico sui cittadini – Dalle risposte è emerso che l’uso del taxi è circoscritto al 20,5% dei residenti; fra questi il 2,1 è utente abituale, circa il 7% usa il taxi 1 o 2 volte al mese e poco più dell’11%, vi ricorre in casi eccezionali; gli altri non lo utilizzano per niente. Il servizio viene maggiormente utilizzato nel centro storico, da utenti di età avanzata (61 anni e oltre) e con titolo di studio elevato (diploma o laurea); il taxi è prevalentemente utilizzato per raggiungere i servizi dagli anziani, per arrivare alla stazione ferroviaria e all’aeroporto dalla popolazione della classe di età intermedia, e per il tempo libero da giovani e anziani; mentre nella fascia oraria notturna l’utilizzo è molto limitato e comunque ristretto ai giovani. La maggior parte degli utenti (88,1%) chiama la vettura con il Radiotaxi; l’86,5% si dichiara soddisfatto dei tempi di attesa e il 52,4% della disponibilità delle vetture. Risulta molto alta la soddisfazione per la sicurezza delle corse, per il comfort dei mezzi, per il tempo di attesa e per la disponibilità e cortesia degli autisti; buoni anche i giudizi per i tempi di spostamento.
Il punto critico è il costo della corsa: il 55,4% lo considera al di sotto della sufficienza. Il principale incentivo all’uso sarebbe proprio la maggiore convenienza delle tariffe (per 73,2%); mentre la maggior parte dei residenti non sa valutare se il numero dei taxi è sufficiente per servire al meglio la città.
L’indagine sui clienti – I questionari compilati dai clienti dicono che il taxi viene usato prevalentemente per lavoro (prerogativa dei maschi, degli adulti e dei non residenti); per il tempo libero, (maggiormente per le femmine, i giovani e i residenti) e per raggiungere i servizi (da anziani i residenti. Per quanto riguarda la frequenza, il taxi viene utilizzato maggiormente una o due volte a settimana, mentre l’uso giornaliero si ha maggiormente per maschi e per adulti.
Le valutazioni del servizio sono piuttosto buone: informazioni, tempo di attesa, disponibilità e cortesia, sicurezza della corsa e comfort del mezzo sono stati valutati positivamente dalla maggior degli utenti. Meno positive le valutazioni su rapidità di spostamento e chiarezza della tariffa.
Il questionario per ordini e categorie – Anche dalle risposte dei professionisti emerge un giudizio molto buono, ed eccezione del 68,2% di utenti che valuta eccessivamente costosa la corsa. Il taxi viene utilizzato, nell’ordine, per andare alla stazione ferroviaria, all’aeroporto, per raggiungere il posto di lavoro, per il tempo libero e per raggiungere altri servizi; l’86,8% ricorre al Radiotaxi per attivare il servizio e l’88,2% dice di aver aspettato non più di 6 minuti; l’uso del proprio mezzo è il motivo principale (62,1%) per non ricorrere all’utilizzo del taxi, ed anche in questo caso una maggiore convenienza delle tariffe (62,1%) rappresenta il motivo principale per l’incentivo all’uso del taxi.
scarica l’indagine sul servizio taxi a firenze

